OPERE DI FERNANDO MASONE, DAGLI ANNI NOVANTA A OGGI



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Approdare alla carta per Fernando Masone sembra la naturale conseguenza di chi nella natura cerca una rispondenza, plasmata dall’interiorità e da forze antiche quanto profondamente contemporanee. Accade quando la sostanza materica ha già rinunciato alle tradizionali categorie d’uso, quando si abbandona alle intuizioni che possono governarla e poi rispettarla nella sua inclinazione più segreta, quando il biancore consente di scoprire “il colore dell’ombra” sulla carta. […] E’ materia viva. Strappata, a strisce, in stratificazioni pressate, in tessere tagliate a costruire profili espliciti oppure da cercare… per incontrarne il senso.

Estratto da “Realtà e Infinito”, catalogo dedicato all’opera di Fernando Masone, a cura di Silvia Pichi




Lo spessore della carta cotone bianca e il filo dorato sono intesi come corpi da attivare in combinazioni preziose non per lo scintillio degli ori ma per il dovere di rianimare l’esistenza.

Estratto da “Realtà e Infinito”, catalogo dedicato all’opera di Fernando Masone, a cura di Silvia Pichi