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Carta Abitata a BOTTEGA CINI

CARTA ABITATA: una cartiera, una villa, un territorio da vivere, a cura di Silvia Pichi dello Staff Dentro l’Arte di Barchettablu, è presentata in Bottega Cini in occasione della VI edizione del Festival “Dentro l’arte. Nutrirsi di bellezza”. L’esposizione delle opere, in carta cotone fatta a mano di Fernando Masone, la visione del cortometraggio e del documentario realizzati in occasione della residenza artistica tenutasi nel corso dell’estate 2021, offrono un’esperienza inedita per scoprire intersezioni di linguaggi, luoghi e suggestioni sulla carta nell’arte contemporanea.

CARTA ABITATA cresce come residenza artistica, in collaborazione con VeGAL, nell’ottica di promuovere della conoscenza e la valorizzazione dei mestieri, dei paesaggi e delle relazioni del territorio veneziano. L’antica produzione cartaria legata al fabbisogno dell’editoria veneziana del Cinquecento ci ha condotto a San Michele al Tagliamento nella Cartiera di Villanova e dove l’antica villa Mocenigo, non più esistente, annovera le monumentali barchesse del noto architetto Baldassarre Longhena nell’attuale Villa Biaggini Ivancich.

In questi ambienti giunge la carta cotone fatta a mano di Masone come scultura dai bordi intonsi nei suoi straordinari Volumi. Sono appesi, posati, configurati in forme e connessioni nuove dove lo spago rinuncia all’unica funzione di legare per trasformare lo spazio. A rilievo, scritto, stampato, strappato, il foglio rimane custode dei saperi nell’opera di Masone ma vive di equilibri sottili e cromie delicate come Versi in Blu. La cellulosa trattiene l’impronta della natura densa di significati a contatto con la storia dei suoi luoghi e delle sue genti.

Il rumore del corso d’acqua in cartiera, le mani dell’artista nella polpa di cellulosa, le forme animate dalla scultura e dalle stratificazioni di carta e quadri sono state perciò il fulcro della ricerca e del dialogo tra gli artisti di quest’esperienza collettiva. In Bottega Cini cortometraggio e documentario rivelano le sonorità ideate da Oreste Sabadin, musicista e illustratore, le coreografie di Elena Ajani, danzatrice e performer, la regia di Chiara Beccattini con la direzione artistica di Silvia Pichi.

Dai paesaggi della Venezia Orientale del documentario ai Volumi e alle Stratification Library di Fernando Masone, la narrazione di CARTA ABITATA prosegue a Venezia in Bottega CIni come strumento per geenerare processi di identificazione e orizzonti da esplorare. Bottega Cini è un punto di riferimento a Venezia nella produzione, nel commercio e nella diffusione dell’eccellenza nelle arti che appartengono alla tradizione lagunare. Un luogo di incontro e di dialogo tra coloro che vivono e visitano Venezia immersi nella raffinatezza delle opere e nelle immagini della multimedialità. La carta cotone di Fernando Masone diviene qui ancora una volta materia viva con i volumi e la poetica cromatica dei suoi quadri.

CARTA ABITATA narra l’atto creativo della cellulosa, la storia della produzione veneziana, nuovi assetti e configurazioni dell’opera di Masone.

CARTA ABITATA è l’esito di un incontro maturato nelle terre della Serenissima in una residenza artistica dove carta, parola, immagine, corpo e suono hanno respirato la storia della Venezia Orientale tuttuno, attraverso il Tagliamento, con la Venezia lagunare.

L’Allegoria della Venezia Orientale è infatti l’opera site specific che nasce dalla padronanza della materia e dall’ascolto del territorio durante quest’esperienza. La sua presenza, che ha abitato la Cartiera di Villanova e la Barchesse di Villa Ivancich a San Michele al Tagliamento, diviene manto nell’allestimento che ci accoglie a Bottega Cini.

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